
L’approccio terapeutico Cognitivo-Costruttivista è caratterizzato dalla particolare importanza del significato che il sintomo (e.g. un attacco di panico) riveste nella storia di vita del soggetto e come questo giochi un ruolo chiave nel mantenimento dell’identità personale.

L’ansia è definibile come una reazione fisiologica di arousal (attivazione) di fronte ad una situazione (una persona o un oggetto) che viene identificata come una fonte di pericolo.

DISTURBI DELLA NUTRIZIONE E DELL’ ALIMENTAZIONE
I pazienti che soffrono di disturbi legati alla sfera alimentare si caratterizzano, pur con le dovute differenze, per un’eccessiva attenzione nei confronti del cibo e un’alterazione del modo in cui viene vissuto il peso e la forma del proprio corpo, con una ricaduta diretta sul livello di autostima, che muta al variare del peso.

Caratteristica peculiare del disturbo depressivo comunemente inteso è la percezione di tristezza forte e persistente, spesso accompagnata da affaticabilità. Spesso questa sensazione è così impattante da impedire al soggetto di svolgere molte delle usuali attività quotidiane.

La fobia può essere definita come una paura intensa e costante di uno specifico oggetto, di una situazione o di una persona. Molto spesso chi ne soffre ha la percezione di morire o di impazzire quando si trova in presenza (o semplicemente immagina di esserlo) dello stimolo temuto.

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (DSA)
I Disturbi Specifici di Apprendimento si inseriscono all’interno di un quadro di sviluppo cognitivo tipico, riconducibili a origini neurobiologiche, riguardanti l’acquisizione delle seguenti abilità scolastiche

DEFICIT DI ATTENZIONE / IPERATTIVITÀ – A.D.H.D.
Il Disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività si caratterizza per la disattenzione e/o iperattività-impulsività, che interferisce con il funzionamento del bambino.

L’E.M.D.R. è una tecnica psicoterapica strutturata che consta di un procedimento standardizzato che prevede la focalizzazione simultanea su associazioni spontanee di immagini, cognizioni, emozioni, percezioni corporee legate ad un evento traumatico attraverso una stimolazione bilaterale, che usualmente avviene attraverso rapidi movimenti oculari.

Questa permette un’inferenza sulle funzioni cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, funzioni esecutive) attraverso la somministrazione di test psicometrici validati e standardizzati.

A seguito di un’accurata valutazione neuropsicologica è possibile pensare ad un progetto riabilitativo delle funzioni cognitive lese.

CONSULENZA PSICOLOGICA ONLINE E TELERIABILITAZIONE
La consulenza psicologica tramite piattaforma (Skype, Whatsapp, Zoom…) permette a chi, per motivi logistici e/o di salute, è impossibilitato ad accedere alle cure psicologiche e neuropsicologiche tradizionali.
